Avvertenza medica: questa pagina ha solo scopo informativo e non sostituisce una consulenza con un chirurgo qualificato. I prezzi dipendono dalla valutazione individuale. Ogni intervento comporta rischi e i risultati variano da persona a persona.
Che cosa è incluso
Il supporto linguistico accompagna tutto il percorso, invece di comparire alla consulenza e sparire subito dopo.
- Il Suo coordinatore, che parla inglese ed è la stessa persona dalla prima richiesta al controllo dei dodici mesi.
- Interpretariato in ogni consulenza clinica: valutazione, colloquio preoperatorio, consenso e dimissione.
- Preventivi scritti, piani di trattamento e moduli di consenso in una lingua che legge correntemente.
- La lettera di dimissione, la relazione operatoria e, se pertinente, il passaporto implantare, in inglese.
- Istruzioni per il post-trattamento per iscritto, nella Sua lingua, invece che spiegate una volta al letto e ricordate a metà.
- Interpretariato per i contatti di assistenza nei dodici mesi successivi al rientro a casa.
Interpretariato durante le cure
A ogni colloquio clinico è presente un interprete medico, e il criterio è la comprensione, non la cortesia.
- 1Prima di partire: valutazione e preventivo sono gestiti per iscritto, nella Sua lingua, e il Suo coordinatore è disponibile su WhatsApp per qualsiasi dubbio.
- 2Giorno della valutazione: alla consulenza con il chirurgo o il dentista è presente un interprete. Il piano, le alternative e che cosa cambia se le immagini mostrano qualcosa di inatteso vengono esaminati con cura.
- 3Consenso: questo colloquio è volutamente più lento di quanto potrebbe aspettarsi. Si affrontano rischi, risultati realistici, limitazioni durante la convalescenza e che cosa succede in caso di complicanza, e Le viene chiesto di ripetere i punti principali.
- 4In reparto: personale infermieristico e interpreti sono disponibili per i colloqui pratici: antidolorifici, mobilizzazione, drenaggi, che cosa può mangiare.
- 5Dimissione: le istruzioni Le vengono spiegate a voce e consegnate per iscritto, nella Sua lingua. Sono le istruzioni da cui dipende il Suo risultato, quindi non vengono affidate alla memoria.
- 6Dopo il rientro a casa: i controlli di follow-up si svolgono nella Sua lingua, e i commenti del chirurgo sulle Sue fotografie vengono tradotti per Lei.
Interpreti medici, non generici
C’è una differenza sostanziale tra chi parla due lingue e chi è formato per interpretare colloqui clinici. Termini anatomici, percentuali di rischio, nomi dei farmaci e la distinzione tra «non comune» e «raro» vanno tutti resi con precisione. Per il consenso e i colloqui clinici Velsa si affida a interpreti con esperienza in ambito medico, non a chiunque sia disponibile.
I documenti che porta a casa
Rientra a casa con una documentazione completa e leggibile, perché l’assistenza nel Suo Paese dipende dal fatto che il Suo medico possa leggere che cosa è stato fatto.
È il fallimento più silenzioso del turismo medico. Un paziente rientra con una cartella in una lingua che il suo medico di base non sa leggere, sei settimane dopo ha un problema e sul posto nessuno sa che cosa è stato impiantato, che cosa è stato rimosso o quali antibiotici sono stati somministrati. È evitabile, ed è incluso.
- Relazione operatoria: che cosa è stato eseguito, da chi, ed eventuali reperti. In inglese.
- Lettera di dimissione: il Suo ricovero, i farmaci somministrati, quelli da continuare e i controlli previsti. In inglese.
- Passaporto implantare: marca, lotto e dimensioni per protesi mammarie, impianti dentali e qualsiasi dispositivo lasciato in sede. Conta anni dopo, quando serve un pezzo di ricambio.
- Diagnostica per immagini: radiografie, CBCT (TAC cone beam) e referti ecografici, forniti in formato digitale su richiesta.
- Referti istologici: per qualsiasi tessuto asportato (mastoplastica riduttiva, ginecomastia, capsulectomia), inviati appena disponibili.
- Piano di assistenza post-trattamento: istruzioni scritte e il calendario dei controlli dei dodici mesi.
Le lingue che copriamo
L’inglese per tutto il percorso come standard, con interpretariato in altre lingue, italiano compreso, organizzato in anticipo.
| Lingua | Coordinatore | Interpretariato clinico | Documenti |
|---|---|---|---|
| English | Standard | Standard | Standard |
| Turco | Standard | Standard | Su richiesta |
| Arabo | Su richiesta | Su richiesta | Su richiesta |
| Tedesco | Su richiesta | Su richiesta | Su richiesta |
| Francese | Su richiesta | Su richiesta | Su richiesta |
| Olandese | Su richiesta | Su richiesta | Su richiesta |
| Russo | Su richiesta | Su richiesta | Su richiesta |
| Altre | Ci chieda | Ci chieda | Ci chieda |
- Indichi la lingua che preferisce al momento della richiesta, non all’arrivo. Organizzare un interprete per una consulenza specifica richiede preavviso.
- L’interpretariato incluso nel Suo piano di trattamento non comporta costi aggiuntivi.
- La traduzione certificata di documenti per fini assicurativi o legali può essere organizzata a prezzo di costo, e Le comunicheremo il prezzo in anticipo.
- Se la Sua lingua non è elencata, chieda. Le diremo onestamente se possiamo organizzarla in modo adeguato, invece di improvvisare il giorno stesso.
Consulenza online gratuita
Ci indichi la lingua che preferisce
- 1Ci lasci i Suoi datiCompili il modulo in meno di un minuto.
- 2Invii le Sue fotoIl Suo coordinatore Le indica quali foto ci servono, via WhatsApp o e-mail.
- 3Riceva il Suo pianoUno specialista esamina il Suo caso e Lei riceve un preventivo scritto tutto incluso.
Domande frequenti
Servizi di interpretariato: domande frequenti
Sì, per ogni colloquio clinico previsto dal Suo piano di trattamento: valutazione, consenso, colloqui in reparto, dimissione e i dodici mesi di assistenza post-trattamento. Non ci sono costi aggiuntivi.
Le consulenze si svolgono in inglese, con un interprete medico presente. Per il consenso e i colloqui clinici ci affidiamo a interpreti con esperienza in ambito medico, non a chiunque sia disponibile, perché la precisione dei termini e della descrizione dei rischi è importante.
Ce lo dica al momento della richiesta e organizzeremo un interprete nella Sua lingua. Italiano, arabo, tedesco, francese, olandese, russo e altre lingue si possono organizzare con preavviso. Se non riusciamo a coprire adeguatamente la Sua lingua, glielo diremo invece di improvvisare.
In una lingua che legge correntemente. Firmare un modulo di consenso che non comprende fino in fondo non è un consenso informato, e preferiamo rallentare una consulenza piuttosto che Lei accetti qualcosa che non ha capito bene.
Una relazione operatoria, una lettera di dimissione, le istruzioni per il post-trattamento e, se pertinente, un passaporto implantare con marca e numeri di lotto, tutto in inglese. Gli esami di diagnostica per immagini e i referti istologici sono forniti su richiesta.
Perché ne dipende l’assistenza a casa. Un paziente che rientra con documenti che il suo medico di base non sa leggere, e poi ha un problema, costringe il medico locale a indovinare che cosa è stato impiantato o rimosso. Consegni la cartella al medico invece di archiviarla.
Lo standard è l’inglese. La traduzione in altre lingue, italiano compreso, è disponibile su richiesta, e una traduzione certificata per fini assicurativi o legali può essere organizzata a prezzo di costo, con il prezzo concordato in anticipo.
Lo dica e chieda di ripeterlo. L’interprete è lì proprio per questo. Nessuno penserà male di Lei, e una consulenza in cui ha annuito davanti a un rischio che non aveva capito è fallita, per quanto piacevole sia stata.
Sì. Personale infermieristico e interpreti sono disponibili per i colloqui pratici: antidolorifici, mobilizzazione, drenaggi, che cosa può mangiare e quando. Anche il Suo coordinatore è sempre raggiungibile su WhatsApp.
Sì. Se con Lei c’è il partner o un familiare, partecipa al colloquio, il che spesso è prezioso: una seconda persona che ricorda le istruzioni di dimissione è davvero utile dopo un’anestesia.
I controlli dei dodici mesi si svolgono nella Sua lingua, e i commenti del chirurgo sulle fotografie che invia vengono tradotti per Lei. Il supporto linguistico non si ferma all’aeroporto.
Sì, senza dover dare spiegazioni. Lo dica al Suo coordinatore. Sono colloqui che riguardano il Suo corpo e il Suo consenso, e sentirsi a proprio agio non è un lusso.
